Basilicata

Centri vaccinali
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Informazioni

La pagina dedicata alle vaccinazioni per la regione Basilicata riporta le informazioni di base sulle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate per le varie fasce d’età. Non è chiaro se MMG e PLS aderiscano o meno a qualche protocollo per le vaccinazioni. La Regione non ha peraltro risposto alla nostra richiesta di informazioni.

Ad oggi la regione non ha ancora recepito il nuovo PNPV 2023-25, mentre con la D.G.R. n. 623 del 21/06/2017 la Basilicata ha recepito il PNPV 2017-19, e in seguito, con la DGR 890 del 2021 ha approvato il documento dal titolo “Indirizzi operativi finalizzati alla implementazione del calendario vaccinale della Regione Basilicata presso le Aziende Sanitarie Locali”, che integra quanto segue:

vaccino esavalente + pneumococco coniugato

per fornire una rapida protezione, si raccomanda l’inizio del ciclo vaccinale in co-somministrazione al 3° mese di vita e precisamente al 61° giorno, proseguendo con la somministrazione della seconda dose dei suddetti vaccini all’inizio del 5° mese di vita (121° giorno) e completamento dei cicli vaccinali al compimento dell’11°mese

vaccino anti-rotavirus

in riferimento al ciclo di vaccinazione anti-rotavirus, si ammette la possibilità che tale vaccinazione possa essere effettuata precocemente ed in co-somministrazione con le altre vaccinazioni previste nel primo anno di vita con uno dei due prodotti attualmente in commercio che preveda la somministrazione con schedula a due o tre dosi, secondo RCP

vaccinazione contro il meningococco B
  • si raccomanda l’inizio precoce della vaccinazione antimeningococco B che consente di conferire una protezione almeno parziale prima del picco dei casi, che si colloca tra il 4° e l’8° mese di vita. In particolare,

A) in riferimento all’aggiornamento dell’RCP del vaccino anti-meningococco B somministrabile nei nuovi nati a partire dai 2 mesi di età (Bexsero), si adotta la schedula vaccinale 2+1 nei nuovi nati, sulla base delle valutazioni di impatto maturate nel Regno Unito dal 2015. Tale schedula prevede un ciclo primario a due dosi, somministrate con un intervallo di non meno di 2 mesi a partire dal 61° giorno di vita e una dose di richiamo tra i 12 e i 15 mesi di età, con un intervallo di almeno 6 mesi tra la serie primaria e la dose di richiamo. Pertanto, il Calendario del primo anno di vita viene modificato come di seguito:

1. prima dose Men B: a metà del 3° mese (76° giorno di vita), dopo 15 giorni da Esavalente + PCV;

2. seconda dose Men B: a metà del 5° mese (136° giorno di vita), dopo 2 mesi dalla prima dose di Men B e dopo 15 giorni dalla seconda dose di Esavalente + PCV;

3. dose di richiamo Men B: nel 2° anno di vita, preferibilmente al 15° mese.

B) si introduce la possibilità che il ciclo del vaccino anti-meningococco B possa essere iniziato o completato gratuitamente, secondo RCP, anche nei bambini oltre il 24° mese. Tale offerta, inoltre, su richiesta e gratuitamente, potrà essere estesa nel corso del 6° anno di vita a tutti i bambini che avendone acquisito il diritto, non abbiano effettuato tale vaccinazione nel periodo stabilito dal calendario vaccinale e siano in regola con gli adempimenti vaccinali previsti dalla Legge 31.07.2017, n. 119;

C) ……si introduce nel calendario vaccinale dell’adolescenza e precisamente nel 14° anno di vita, con offerta attiva e gratuita, la II coorte di vaccinazione anti-meningococco B, a partire dalla coorte 2008, secondo RCP del vaccino adoperato, con possibilità di recupero della vaccinazione su richiesta e a titolo gratuito sino al compimento del 18° anno di età.

vaccinazione anti-papillomavirus
  • essendo la vaccinazione offerta in modalità attiva e gratuita agli adolescenti di entrambi i sessi nel 12° anno di età si ribadisce la possibilità di recupero di tale vaccinazione gratuitamente e su richiesta nei soggetti di entrambi i sessi sino al compimento del 18° anno di età, a partire comunque dalle coorti 2006-2007. Si introduce, inoltre,

– l’offerta gratuita della vaccinazione, secondo scheda tecnica e su richiesta, in soggetti di sesso femminile che non abbiano aderito alla vaccinazione in precedenza, esclusivamente nel 25° anno di età e fino al compimento dei 26 anni (25 anni + 364 giorni), in occasione della chiamata al primo screening cervico-uterino, secondo le indicazioni del PNPV 2017- 2019;

– l’offerta gratuita e su richiesta, secondo scheda tecnica, in soggetti a rischio o già trattati per lesioni pre-cancerose, previa presentazione di idonea certificazione da parte del MMG o dello Specialista senza indicazione di condizione o di diagnosi specifica.

vaccinazione/richiamo difto-tetano-pertosse acellulare (dTap)

in riferimento al DPCM del 12.01.2017, alla Circolare del Ministero della Salute prot. n. 0020024-03/07/2018-DGPREDGPRE-P ed alle raccomandazioni del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019, nel corso dell’età adulta è opportuna la somministrazione periodica della vaccinazione difteritetetano-pertosse (dTap) con dosaggio per adulti che deve essere offerta in modo attivo trovando le occasioni opportune di tale offerta. Tale vaccinazione è adoperata anche in caso di profilassi post-esposizione ed è gratuita presso le strutture del SSN. Per garantire un’adeguata profilassi anti-tetanica, pre- o post-esposizione, il ciclo di base e gli eventuali richiami, anche in caso di evento traumatico richiedente profilassi per il tetano, possono essere effettuati, come previsto dalle schede tecniche anche impiegando vaccini multi-componenti contenenti la componente anti-tetanica, nelle varie combinazioni disponibili (ad esempio, con la componente difterica e quella pertussica), a seconda dell’età del soggetto e del suo stato immunitario nei confronti delle altre malattie prevenibili con vaccinazione. Tali combinazioni sono preferibili al vaccino monocomponente anti-tetano e possono essere usate in sicurezza anche in soggetti in cui lo stato vaccinale sia sconosciuto o abbiano già ricevuto una dose di vaccino contro difterite o pertosse negli ultimi 5-10 anni. La vaccinazione è offerta gratuitamente su richiesta agli aventi diritto, mentre i costi di quella effettuata a lavoratori appartenenti alle categorie a rischio restano a carico del datore di lavoro richiedente, secondo tariffario regionale.

vaccinazione antinfluenzale

si prende atto della circolare per la prevenzione ed il controllo dell’influenza stagionale 2021-2022 del Ministero della Salute (prot. 0014614-08/04/2021- DGPRE-DGPRE-P) con estensione della chiamata attiva alla vaccinazione per età e per rischio e se ne integrano le indicazioni nel calendario vaccinale regionale.

vaccinazione anti herpes zoster

in relazione alle indicazioni del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale PNPV 2017-2019 contenute nell’allegato B dell’intesa sancita in Conferenza StatoRegioni del 7 settembre 2016, la Regione Basilicata con DGR n. 664 del 16.07.2018, ha introdotto nel calendario vaccinale la vaccinazione anti herpes zoster con l’unico vaccino all’epoca disponibile (ZVL – vaccino vivo attenuato somministrabile in singola dose) nei soggetti di 65 anni di età e nei soggetti a rischio a partire dai 50 anni di età (diabete mellito, patologia cardiovascolare, BPCO, soggetti destinati a terapia immunosoppressiva) il quale si è dimostrato in grado di ridurre di circa il 65% i casi di nevralgia post herpetica (PNH), e circa il 50% di tutti i casi clinici di Herpes Zoster con efficacia che si è vista decrescere con l’età. A causa della sua natura di vaccino vivo attenuato (ZVL) è controindicato per l’uso nelle popolazioni immunocompromesse. La Circolare del Ministero della Salute prot. n. 0008770-08/03/2021-DGPRE-MDS-P dell’8 marzo 2021 ha segnalato la disponibilità in Italia di un nuovo vaccino per la prevenzione di episodi e complicanze di herpes zoster (HZ): il vaccino ricombinante adiuvato contro l’herpes zoster (RZV), indicato negli adulti di età pari o superiore a 50 anni e negli adulti di età pari o superiore a 18 anni ad aumentato rischio di HZ. Si tratta di un vaccino a subunità non vivo, composto da un antigene, la glicoproteina E (gE) di VZV e da un sistema adiuvante, progettato per sopperire al declino dell’immunità cellulo-mediata associato all’età (immunosenescenza), fornendo un’ampia protezione a tutti gli individui over 50. Il ciclo di vaccinazione di RZV è composto da 2 dosi, una prima dose seguita da una seconda dose a distanza di 2 mesi, tale periodo può essere aumentato fino a 6 mesi. Il suddetto vaccino ha mostrato in persone a cui sono state somministrate due dosi a distanza di 2 mesi, elevata efficacia, in particolare riferita alla nevralgia post herpetica e protezione vaccinale duratura negli anni. Trattandosi di un vaccino inattivato ricombinante adiuvato può essere somministrato nei soggetti con immunodepressione congenita o acquisita senza rischi di riattivazione del virus. In relazione alle caratteristiche innovative ed ai dati di efficacia e protezione, si decide l’introduzione nel calendario vaccinale regionale del vaccino ricombinante adiuvato contro l’herpes zoster (RZV) negli adulti di età pari a 65 anni (coorte 1956) e negli individui ad aumentato rischio a partire dai 18 anni di età.

profilassi vaccinale nei soggetti a rischio

si ribadisce l’erogazione gratuita e su richiesta delle vaccinazioni previste nei soggetti a rischio di qualunque età muniti di certificazione sanitaria attestante la condizione di rischio.

La stessa DGR 890 del 2021 ha approvato quindi il “Calendario Vaccinale per la Vita Regione Basilicata 2021”, di seguito riportato:

Note al calendario

* Nei figli di madri HBsAg positive, somministrare entro le prime 12-24 ore di vita, contemporaneamente alle Ig specifiche, la prima dose di vaccino. Il ciclo va completato con la 2a dose a distanza di 4 settimane dalla prima; a partire dalla 3a dose, che deve essere effettuata dal 61° giorno, si segue il calendario vaccinale con il vaccino combinato esavalente.

** La terza dose va somministrata ad almeno 6 mesi di distanza dalla seconda.

*** La quarta dose, l’ultima della serie primaria, va somministrata nel 5°-6° anno di età. È possibile anche utilizzare dai 4 anni la formulazione tipo adulto (dTpa) a condizione che i genitori siano adeguatamente informati dell’importanza del richiamo nell’adolescenza e che siano garantite elevate coperture vaccinali in età adolescenziale.

**** I successivi richiami vanno eseguiti ogni 10 anni. Tale richiamo decennale è da intendersi a completamento del ciclo vaccinale previsto, e come raccomandato dal vigente PNPV.

***** In riferimento ai focolai epidemici verificatisi, si ritiene opportuno, oltre al recupero dei soggetti suscettibili in questa fascia di età (catch-up), anche una ricerca attiva dei soggetti non vaccinati (mop-up).

^ Soggetti anamnesticamente negativi per varicella.

^^ Schedula vaccinale a 2 dosi per i bambini che inizino la vaccinazione nel corso del secondo anno di vita; a partire dal terzo anno di vita è sufficiente una dose singola. Nel caso si tratti di bambini in condizioni di rischio sono raccomandate due dosi.

^^ Offerta attiva e gratuita di una prima dose di PCV13, seguita ad almeno 8 settimane di distanza da una dose di PPSV23, a bambini e adulti di età compresa tra 6 e 64 anni a rischio di contrarre la malattia pneumococcica per patologie o condizioni predisponenti.

^^^ Due dosi di MPRV per i soggetti mai vaccinati in precedenza. Per i soggetti vaccinati con 2 dosi di MPR, somministrare 2 dosi di vaccino monovalente antivaricella. Per i soggetti che hanno già contratto la varicella, somministrare 2 dosi di vaccino MPR. Per i soggetti che hanno ricevuto 1 dose di MPR e 1 dose di monovalente antivaricella, somministrare 1 dose di MPRV. Per i soggetti che hanno ricevuto 2 dosi di MPR e 1 dose di monovalente antivaricella somministrare 1 dose di monovalente antivaricella.

^^^^ Offerta attiva e gratuita in tutte le occasioni possibili di recupero degli adulti suscettibili (2 dosi ad almeno 4 settimane di distanza): chiamata attiva dei soggetti suscettibili, in primis donne in età fertile, segnalati dai laboratori analisi. Offerta attiva alle donne non immuni alla rosolia o alla varicella nell’immediato post-partum (specifiche indicazioni nella lettera di dimissione dal reparto maternità). Offerta attiva e gratuita ai soggetti suscettibili affetti da alcune condizioni patologiche a rischio: a seconda dell’età e dello stato immunitario nei confronti di morbillo, parotite, rosolia e varicella (soggetti anamnesticamente negativi per varicella) è possibile la co-somministrazione del vaccino trivalente MPR con quello monovalente contro la varicella o l’impiego del tetravalente MPRV.

§ Si raccomanda che questa dose di vaccino Men ACYW135 coniugato sia somministrata sia ai soggetti mai vaccinati in precedenza, sia ai bambini già immunizzati nell’infanzia con Men C o Men ACYW135, sia ai soggetti che abbiano effettuato il booster in età prepubere (tra i 6 e i 9 anni), tenendo conto di una distanza tra le vaccinazioni di almeno 5 anni. Nei soggetti a rischio la vaccinazione contro il meningococco C può iniziare dal 3° mese di vita con tre dosi complessive come da scheda tecnica, di cui l’ultima con vaccino quadrivalente (vaccino Men ACYW135), comunque, dopo il compimento dell’anno di vita.

*^ Per i bambini che iniziano il ciclo vaccinale con Men B nel 3° mese (schedula 2 + 1): prima dose di Men B al 76° giorno (dopo 15 giorni dalla somministrazione della prima dose di esavalente); seconda dose di Men B dopo 2 mesi dalla prima dose (136° giorno); · richiamo nel secondo anno (preferibilmente nel 15° mese)

*^ Per una protezione più precoce dei bambini in condizioni di rischio (focolaio epidemico) aumentato è raccomandato l’utilizzo della schedula 3 + 1 secondo scheda tecnica.

*^ Offerta vaccinale in adolescenza in relazione al dato epidemiologico nazionale che segnala l’aumentata incidenza malattie meningococciche invasive da meningococco B.

° HPV: somministrazione negli adolescenti di entrambi i sessi nel 12° anno di età con recupero fino al 18° anno di età delle coorti di nascita aventi diritto. Programma vaccinale a 2 dosi (0 e 6 mesi) per le ragazze e per i ragazzi nel dodicesimo anno di vita e fino a 14 anni inclusi (se la seconda dose viene somministrata prima dei 5 mesi dalla prima dose, deve essere sempre somministrata una terza dose); programma a 3 dosi ai tempi 0, 2, 6 mesi dopo i 14 anni.

°° Vaccinare, come da scheda tecnica, con il vaccino stagionale i soggetti elegibili secondo la Circolare Ministeriale pubblicata annualmente.

# Ciclo vaccinale secondo scheda tecnica nelle coorti di soggetti di età >64 anni aventi diritto di gratuità.

## Raccomandato in offerta universale, co-somministrabile con tutti gli altri vaccini previsti per i primi mesi di vita, come da scheda tecnica prevista per tipologia di vaccino.

Vaccinazioni per soggetti ad aumentato rischio:

(1) dTpa: numero di dosi a seconda che si tratti di ciclo di base o di booster; per le donne, al terzo trimestre di ogni gravidanza (idealmente 28a settimana).

(2) Epatite B: 3 dosi pre-esposizione (0, 1, 6 mesi) 4 dosi post-esposizione (0, 2, 6 sett. + booster a 1 anno o pre-esposizione imminente (0, 1, 2, 12).

(3) Hib: per soggetti a rischio di tutte le età mai vaccinati in precedenza – numero di dosi come da scheda tecnica a seconda dell’età.

(4) PCV fino ai 5 anni. Poi PCV/PPSV.

(5) MPR: due dosi ad almeno 4 settimane di distanza; a seconda dell’età e dello stato immunitario nei confronti della varicella, è anche possibile la co-somministrazione del vaccino trivalente MPR con quello monovalente contro la varicella o l’impiego di MPRV.

(6) Varicella: 2 dosi ad almeno 4 settimane di distanza; a seconda dell’età e dello stato immunitario nei confronti del morbillo, parotite e rosolia, è anche possibile la cosomministrazione del vaccino monovalente contro la varicella con quello trivalente MPR o l’impiego del tetravalente MPRV.

(7) Ai soggetti ad aumentato rischio offrire il Men ACYW135 ed il Men B – numero di dosi come da scheda tecnica. Per il Men B si raccomanda l’utilizzo del vaccino 4CMenB che permette la chiusura del ciclo vaccinale con un numero di dosi e un intervallo di tempo inferiori.

(8) HPV: a) Offerta gratuita e a richiesta in soggetti di sesso femminile esclusivamente nel 25° anno di età, secondo scheda tecnica, in occasione dello screening cervico-uterino. b) Offerta gratuita, secondo scheda tecnica, in soggetti a rischio o già trattati per lesioni pre-cancerose, previa presentazione di certificazione da parte del MMG o dello Specialista.

(9) Ciclo vaccinale secondo scheda tecnica nei soggetti di età >=18 anni a rischio aumentato di Herpes Zoster.


PUNTI VACCINALIMappatura centri vaccinali aggiornata al 14 aprile 2023

Per le sedi vaccinali e orari di apertura il cittadino viene indirizzato ai vari uffici di Igiene e sanità pubblica, nella pagina dedicata: https://www.aspbasilicata.it/come-fare-per/uffici-di-igiene-epidemiologica-e-sanita-pubblica-nei-comuni-orari-e-ubicazione/