Le vaccinazioni per fasce d’età e condizione

Riassumiamo brevemente in questo paragrafo le vaccinazioni previste in base all’età ma anche a seconda delle particolari categorie e condizioni (anzianità, fragilità, gravidanza, lavoratori particolarmente esposti, soggetti affetti da particolari patologie, viaggiatori internazionali).

Tutte le informazioni sono tratte dalle pagine del Ministero della Salute dedicate a Vaccinazioni per età, categoria e condizione: si rimanda a tale sezione tematica per tutti gli approfondimenti di interesse.

  • Vaccinazioni nei primi due anni di vita

I primi 12 mesi di vita sono di fondamentale importanza per immunizzare contro alcune delle più importanti malattie prevenibili, somministrando i cicli di base che richiederanno poi (nella maggior parte dei casi) una dose di richiamo nel corso del secondo anno.

Il primo anno di vita è di fondamentale importanza per immunizzare contro alcune delle più importanti malattie prevenibili da vaccino, somministrando i cicli di base che richiederanno poi (nella maggior parte dei casi) dosi di richiamo successive.

Vaccinazione esavalente (difterite, tetano, pertosse, poliomielite, Haemophilus influenzae di tipo b e epatite B)
  • Prima dose a 2 mesi compiuti
  • Seconda dose a 4 mesi compiuti
  • Terza dose a 10 mesi compiuti
  • Obbligatoria
  • Gratuita

L’immunizzazione nei confronti di questi 6 agenti infettivi è normalmente effettuata utilizzando il vaccino esavalente che è opportuno effettuare prima possibile per fornire una protezione rapida soprattutto nei confronti della pertosse, la cui gravità clinica è tanto maggiore quanto più precocemente è contratta. La sola eccezione è rappresentata dalla vaccinazione anti-epatite B per i neonati da madre HBsAg positiva, che deve essere somministrata al più presto subito dopo la nascita, contemporaneamente all’iniezione in altra sede anatomica delle immunoglobuline specifiche anti-HBs. Seguirà, poi, la seconda dose di vaccino monovalente anti-epatite B al compimento del primo mese (a distanza di 4 settimane dalla prima); a partire dalla 3a dose, si segue il calendario con il vaccino combinato esavalente.

Vaccinazione anti-pneumococco
  • Prima dose a 2 mesi compiuti
  • Seconda dose a 4 mesi compiuti
  • Terza dose a 10 mesi compiuti
  • Raccomandata
  • Gratuita

È raccomandata la somministrazione simultanea con il vaccino esavalente, ma in sede anatomica diversa (quadricipite femorale della coscia contro-laterale).

Vaccinazione anti-meningococco B
  • Prima dose a 3 mesi compiuti
  • Una dose di richiamo (terza o quarta) deve essere programmata, a partire dal secondo anno di vita, in base alla data di completamento del ciclo primario
  • Raccomandata
  • Gratuita

La vaccinazione anti-meningococco B può essere co-somministrata con le altre vaccinazioni previste per l’età.

Vaccinazione anti-rotavirus
  • Prima dose dalla 6a settimana di vita
  • Seconda entro le 24 settimane (terza entro le 32)
  • Raccomandata
  • Gratuita

La vaccinazione contro i rotavirus, somministrata per via orale, è raccomandata universalmente a tutti i bambini a partire dalla 6° settimana di vita, consiste di 2 o 3 dosi (in funzione del vaccino utilizzato) ed è co-somministrabile con le altre vaccinazioni previste per l’età. Il ciclo vaccinale dovrebbe essere completato entro le 24 o le 32 settimane di età, a seconda del tipo di vaccino impiegato.

Vaccinazione anti-influenzale
  • Da 6 mesi compiuti
  • Raccomandata
  • Gratuita

La vaccinazione anti-influenzale è raccomandata a partire dai 6 mesi di vita del bambino. Si effettua una dose l’anno, due dosi per i bambini non vaccinati in precedenza, secondo le raccomandazioni fornite annualmente con circolare del Ministero della Salute.

Anti-meningococcica ACWY
  • 1 dose a 12 mesi compiuti
  • Raccomandata
  • Gratuita

La vaccinazione contro il meningococco ACWY (tetravalente) può essere eseguita in co-somministrazione con il vaccino MPRV/MPR+V.

Vaccinazioni anti-morbillo-parotite-rosolia e anti-varicella
  • Una dose a 12 mesi compiuti
  • Obbligatorie
  • Gratuite

Le vaccinazioni contro morbillo-parotite-rosolia e contro la varicella possono essere somministrate mediante vaccino combinato quadrivalente MPRV oppure tramite vaccino trivalente MPR e monovalente varicella, quest’ultimo somministrato in diversa sede anatomica, in co-somministrazione con il vaccino MenACWY. Richiamo obbligatorio a 5-6 anni di età.

  • Vaccinazioni bambini dai 5 ai 6 anni

L’epoca dell’entrata nella scuola elementare è il momento per il richiamo delle vaccinazioni contro difterite, tetano, pertosse e poliomielite, che può essere effettuata preferenzialmente con vaccini combinati (ad es. DTP-IPV).

Vaccinazioni anti difterite, tetano, pertosse, poliomielite
  • Richiamo a 5-6 anni
  • Obbligatoria
  • Gratuita
Vaccinazioni anti-morbillo-parotite-rosolia e anti-varicella
  • Richiamo a 5 -6 anni
  • Obbligatorie
  • Gratuite

Anche per questo richiamo può essere utilizzato il tetravalente MPRV oppure vaccino trivalente MPR e monovalente varicella, quest’ultimo in diversa sede anatomica. La vaccinazione può essere effettuata in contemporanea alla dose di richiamo nei confronti di difterite, tetano, pertosse, poliomielite. Se si utilizzano prodotti combinati tutte queste vaccinazioni possono essere effettuate con due sole iniezioni in sedi anatomiche diverse.

Vaccinazione anti-influenzale
  • Annuale dai 6 mesi compiuti
  • Raccomandata
  • Gratuita fino al compimento dei 6 anni
  • Vaccinazioni adolescenti 11 -18 anni

L’adolescenza è un momento molto importante sia per la somministrazione di richiami di vaccinazioni già effettuate nell’infanzia, sia per nuove vaccinazioni da effettuare in questo periodo della vita.

Vaccinazioni anti difterite, tetano, pertosse, poliomielite
  • Richiami dal compimento dei 12 anni di vita
  • Obbligatorie
  • Gratuite
Vaccinazione anti-papillomavirus
  • 2 dosi a partire da 11 anni
  • 3 dosi dopo aver compiuto 15 anni
  • Raccomandata
  • Gratuita

Il 12° anno (dall’11° al 12° compleanno) è l’età preferibile per effettuare la vaccinazione anti-papillomavirus (anti-HPV) ai ragazzi, sia femmine che maschi.
Ciclo vaccinale a 2 dosi (0 e 6 mesi) per le ragazze e per i ragazzi nel dodicesimo anno di vita e fino a 14 anni inclusi; ciclo vaccinale a 3 dosi ai tempi 0, 2, 6 mesi a partire dai 15 anni. NB: programma di recupero (catch up), per le donne almeno fino a 26 anni e per gli uomini almeno fino a 18 anni inclusi, con mantenimento della gratuità per tutte le dosi del ciclo vaccinale, qualora non siano stati precedentemente vaccinati o non abbiano completato il ciclo vaccinale.

Vaccinazione anti-meningococco C quadrivalente ACW135Y
  • 1 dose tra il 12° e il 18° anno
  • Raccomandata
  • Gratuita

È molto importante che durante l’adolescenza sia effettuata una dose di vaccino anti-meningococcico quadrivalente ACW135Y, in quanto la persistenza della protezione tende a diminuire nel tempo.

  • Vaccinazioni adulti 19 – 59 anni

Nel corso dell’età adulta è opportuna la somministrazione periodica (ogni 10 anni) della vaccinazione difterite-tetano-pertosse con dosaggio per adulto, che deve essere offerta in modo attivo, trovando anche le occasioni opportune per tale offerta (es. visite per il rinnovo della patente di guida, visite per certificazioni effettuate presso il medico di medicina generale etc.). Le stesse occasioni devono essere sfruttate per la verifica dello stato di suscettibilità per morbillo, rosolia, parotite e varicella (ovvero non avere contratto qualcuna tra le malattie elencate e/o non avere effettuato le relative vaccinazioni).

Vaccinazione anti difterite-tetano-pertosse: richiamo ogni 10 anni

Vaccinazione per morbillo, rosolia, parotite e varicella: non immunizzati

  • Vaccinazioni per persone dai 60 anni in su

Per tutte le persone dai 60 anni sono raccomandate e gratuite le seguenti vaccinazioni:

Vaccinazione anti-influenzale: ogni anno, indipendentemente dalla presenza di particolari situazioni di rischio, secondo le indicazioni fornite annualmente con Circolare del Ministero della Salute.

Vaccinazione anti-herpes zoster: una sola volta nella vita a 65 anni.

Per la vaccinazione anti-herpes zoster sono previste 1 o 2 dosi, in base al vaccino utilizzato, da offrire ogni anno alla coorte dei 65enni.

Vaccinazione anti-pneumococco: una sola volta nella vita a 65 anni.

in qualsiasi stagione dell’anno, prevede due dosi: una prima dose di vaccino coniugato e una seconda di vaccino polisaccaridico a distanza di almeno 2 mesi, stando attenti a non invertire l’ordine delle due vaccinazioni. La vaccinazione anti-pneumococco può essere offerta simultaneamente ad altre vaccinazioni.

Vaccinazioni donne in età fertile e in gravidanza

  • Vaccinazioni in età fertile

Alcune malattie possono incidere negativamente sulla fertilità o avere conseguenze sull’esito di una gravidanza. Di conseguenza, per le donne in età fertile sono indicate, se non già immuni, le vaccinazioni contro morbillo, parotite, rosolia, varicella e papilloma virus (HPV). Di grande importanza è anche il richiamo decennale della vaccinazione contro difterite, tetano e pertosse.

  • Vaccinazioni in previsione di una gravidanza

In previsione di una gravidanza, è necessario che le donne siano protette nei confronti di morbillo-parotite-rosolia (MPR) e della varicella, dato l’elevato rischio, per il nascituro, derivante dall’infezione materna durante la gravidanza, specie se si verifica nelle prime settimane di gestazione. Per la varicella contratta nell’immediato periodo preparto, il rischio, oltre che per il nascituro, può essere molto grave anche per la madre. Poiché sia il vaccino MPR che quello della varicella sono controindicati in gravidanza, è necessario che, al momento dell’inizio della gravidanza, la donna sia già vaccinata regolarmente (con due dosi) da almeno un mese.

  • Vaccinazioni durante la gravidanza

Nel corso della gravidanza sono raccomandate le vaccinazioni contro difterite, tetano, pertosse (dTpa) e influenza (se la gestazione si verifica nel corso di una stagione influenzale), che devono essere ripetute ad ogni gravidanza.
Di grande rilievo è la vaccinazione dTpa da effettuare ad ogni gravidanza, anche se la donna sia già stata vaccinata o sia in regola con i richiami decennali o abbia avuto la pertosse. Infatti, la pertosse contratta dal neonato nei primi mesi di vita può essere molto grave o persino mortale e la fonte di infezione è frequentemente la madre. Il periodo raccomandato per effettuare la vaccinazione è dalla 27a alla 36a settimana di gestazione, idealmente intorno alla 28a settimana, al fine di consentire alla gestante la produzione di anticorpi sufficienti e il conseguente passaggio transplacentare degli stessi, che andranno così ad esplicare la loro azione protettiva sul nascituro. Il vaccino dTpa si è dimostrato sicuro sia per la donna in gravidanza sia per il feto.

È importante che la donna sia immunizzata anche nei confronti dell’influenza, in quanto la malattia aumenta il rischio di ospedalizzazione, di prematurità e basso peso del nascituro e di interruzione di gravidanza. La vaccinazione, con vaccino inattivato, può essere effettuata in qualsiasi trimestre della gravidanza.

  • I vaccini controindicati in gravidanza

I vaccini contro MPR e varicella, contenendo virus vivi attenuati, non possono essere somministrati in gravidanza, sebbene l’effettuazione accidentale della vaccinazione in donne che non sapevano di essere in gravidanza non abbia mai fatto registrare un aumento di aborti o malformazioni. È, inoltre, opportuno che le donne che intendono programmare una gravidanza siano informate della necessità di posticiparla di un mese dopo la vaccinazione. L’esposizione accidentale della donna in gravidanza alla vaccinazione o l’inizio di una gravidanza entro le quattro settimane successive alla vaccinazione non rappresentano, quindi, indicazioni all’interruzione volontaria di gravidanza. Nel caso una donna non risulti immune, è importante che sia vaccinata prima della dimissione dal reparto di maternità o, comunque, le sia fissato un appuntamento presso il servizio vaccinale nel periodo immediatamente successivo al parto.
Anche la vaccinazione anti-HPV non è attualmente consigliata durante la gravidanza, poiché non sono stati effettuati studi specifici sull’impiego del vaccino in donne gravide. L’eventuale somministrazione accidentale in gravidanza non comporta comunque l’indicazione all’interruzione volontaria della stessa, mentre la vaccinazione dovrà essere sospesa e le successive dosi rimandate sino al completamento della gravidanza.

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