P.A. Trento

Centri vaccinali
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Informazioni

La Provincia autonoma ha recepito il nuovo PNPV 2023-25 con Delibera n° 1767 del 29 settembre 2023, dove è anche presentata l’ultima versione del calendario vaccinale, che consiste di due tabelle per le vaccinazioni dell’infanzia adolescenza e degli adulti, rispettivamente. Tale calendario si va ad aggiungere la recente Delibera n° 456 del 25/3/2022[1], che aveva esteso l’offerta vaccinale anti-HPV alle donne di 25 anni di età.

[1] Delibera 456 del 25 marzo 2022

Note al calendario

1) Come dose di richiamo al 6° anno può essere utilizzato sia il vaccino combinato quadrivalente formulazione bambini (DTPa-IPV) sia il vaccino quadrivalente a ridotto contenuto di antigeni della difterite e pertosse (dTpa-IPV) il cui impiego è approvato in scheda tecnica a partire dai 4 anni di età. Dopo il compimento dei 7 anni viene utilizzato di norma un vaccino a ridotto contenuto di antigeni della difterite e pertosse (dTpa-IPV).

2) Come dose di richiamo al 15° anno viene utilizzato il vaccino quadrivalente dTpa-IPV. I successivi richiami verranno eseguiti ogni 10 anni utilizzando il vaccino dTpa.

3) Per i bambini nati da madri positive per HBsAg: somministrare entro le prime 12-24 ore di vita, contemporaneamente alle immunoglobuline specifiche antiepatite B, la prima dose di vaccino anti-HBV; il ciclo andrà completato con una seconda dose a distanza di 4 settimane dalla prima, con una terza dose dopo il compimento della ottava settimana e con la quarta dose in un periodo compreso tra l’undicesimo ed il dodicesimo mese di vita, anche in concomitanza con le altre vaccinazioni.

4) La somministrazione della prima dose di Men B è prevista a partire dalla 12^ settimana di vita, a distanza di due settimane dalla prima dose IPV-DTPa-HBV-Hib; la seconda dose è prevista dopo 2 settimane dalla seconda dose di IPVDTPa- HBV-Hib, a distanza di almeno 8 settimane dalla prima dose. Una dose booster è prevista al 15° mese. L’offerta della vaccinazione contro il meningococco B non deve essere motivo di ritardo o mancata effettuazione delle vaccinazioni IPV-DTPa-HBV-Hib, contro le malattie prioritarie.

5) La vaccinazione morbillo-parotite-rosolia-varicella può essere eseguita con vaccino tetravalente MPRV o con vaccino MPR e vaccino varicella monovalente. L’utilizzo del vaccino MPRV deve essere condiviso con i genitori attraverso un’adeguata informazione dato l’incremento del rischio relativo di convulsioni febbrili rispetto alla somministrazione di MPR+V specie per soggetti con storia familiare positiva, rischio che è tanto più contenuto quanto più precocemente è effettuata la vaccinazione.

6) Come seconda dose a completamento del ciclo vaccinale; in questa fascia d’età viene impiegato il vaccino combinato MPRV

7) Nei soggetti anamnesticamente negativi e non precedentemente vaccinati è prevista la somministrazione di due dosi a distanza di 1 mese l’una dall’altra. Ai soggetti anamnesticamente negativi per varicella e per almeno una infezione tra morbillo, parotite e rosolia, somministrare il vaccino MPRV

8) La vaccinazione viene eseguita con vaccino HPV nona valente (contro i genotipi 6, 11, 16, 18, 31, 33, 45, 52, 58) verso i ceppi oncogeni e i ceppi causa dei condilomi genitali

9) Per incrementare le coperture vaccinali è opportuno il recupero dei giovani e delle giovani in questa fascia d’età (catch up) che non si sono vaccinati/e in precedenza.

10) La vaccinazione, somministrata per via orale, viene eseguita contemporaneamente alle altre vaccinazioni previste per l’età

11) La vaccinazione è raccomandata ai contatti stretti di casi di malattia e ai bambini e adolescenti appartenenti a gruppi di popolazione a rischio di esposizione al virus dell’epatite A (nomadi, famiglie provenienti da Paesi ad alta endemia per le quali siano prevedibili viaggi verso i Paesi d’origine).

Note al calendario

1) Raccomandata alle categorie di soggetti individuati dalla Giunta Provinciale.

2) Raccomandata per i soggetti di età > 65 anni.

3) Raccomandata per soggetti a partire dai 18 anni a rischio di malattia invasiva, per gli ospiti di RSA.

4) Raccomandata per soggetti con diabete mellito complicato, con patologia cardiovascolare (classe NYHA > 3), con BPCO e asma severo (FEV1 60%-80%), con recidive o con forme particolarmente gravi di Herpes Zoster, in particolare se è già stata tentata l’immunizzazione con vaccino vivo attenuato, per soggetti con immunodeficienza congenita/acquisita o destinati a terapia immunosoppressiva tra cui rientrano i soggetti immunodepressi per immunodeficienza primaria (difetti dell’immunità innata: deficit del complemento, difetti delle cellule fagocitiche, difetti associati ai recettori cellulari e alla produzione di citochine), i soggetti immunodepressi per difetti dell’immunità adattativa (deficit della produzione delle Ig o di sottoclassi di Ig quali agammaglobulinemia, immunodeficienza comune variabile, deficit di IgA ecc.) e i soggetti immunodepressi per deficit combinati che coinvolgono la funzione delle cellule T tra cui immunodeficienza severa combinata; sindrome di DiGeorge ecc.; per soggetti con immunodeficienza secondaria per tumori in trattamento chemio o radio terapico, trapianto di cellule staminali o di organo solido, malattie infiammatorie croniche tra cui le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI/IBD), malattie immuno-reumatologiche (malattie infiammatorie articolari, LES, vasculiti, connettiviti sistemiche, malattie auto infiammatorie ecc.), neurologiche, nefrologiche, ematologiche (anemia emolitica autoimmune ecc.), infezione da HIV e pazienti in trattamento con corticosteroidi ad alte dosi (20 mg/ die prednisone), farmaci citotossici, inibitori della calcineurina, anticorpi monoclonali esclusi i pazienti in terapia con anticorpi monoclonali per sola osteoporosi o per la sola dermatite atopica, e altri immunosoppressori.

5) Raccomandata agli adulti che hanno completato il ciclo di vaccinazione primaria (3 dosi a 0, 1, 6 mesi), un richiamo di vaccino dT o dTpa ogni 10 anni.

6) Offerto alla popolazione adulta secondo le indicazioni cliniche, comportamentali o occupazionali

7) Offerto alla popolazione adulta secondo le indicazioni cliniche, comportamentali o occupazionali

8) Nei soggetti a rischio di complicanze, anamnesticamente negativi e non precedentemente vaccinati

9) Nei soggetti non precedentemente vaccinati

10)Raccomandata per i soggetti a rischio di malattia invasiva

11)Raccomandata per i soggetti a rischio di malattia invasiva

12)Raccomandata per i soggetti residenti in aree a rischio e professionalmente esposti

13)Vaccino nonavalente (contro i genotipi 6, 11, 16, 18, 31, 33, 45, 52, 58) verso i ceppi oncogeni e i ceppi causa dei condilomi genitali offerto alla popolazione adulta secondo le indicazioni cliniche o comportamentali.

PROTOCOLLI con MMG e PLS

I PLS e i MMG sono coinvolti esclusivamente nella vaccinazione antinfluenzale e Covid-19, dei bambini/adolescenti e degli adulti rispettivamente.

Non sono previste invece, attualmente, vaccinazioni in farmacia.


PUNTI VACCINALIMappatura centri vaccinali aggiornata al 27 marzo 2023

Estremamente chiara, pulita e ben navigabile è la sezione del sito della APSS di Trento dedicata alle vaccinazioni[1]. Ogni sezione (pediatriche, adulti, viaggiatori, antinfluenzale, etc.) riporta tutte le informazioni utili, la documentazione, i centri di riferimento ed i contatti utili. Anche la Provincia autonoma di Trento è presente sul portale VaccinarSì.[2], dove sono riportati tutti i centri vaccinali provinciali.

[1] https://www.apss.tn.it/Argomenti/Vaccinazioni

[2] https://www.vaccinarsi.org/connessi/vaccinarsi-regionali